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La signora Spendobene, buona come il pane

È buono come il pane? No, è caro come il pane. È la battuta che scappa alla signora Spendobene quando cerca di capire che aria tiri in casa e quanti soldi volino fuori della finestra senza che neanche ci si renda conto.

by MiaEconomia®
La signora Spendobene, buona come il pane

Il pane? Un guaio, appunto. I prezzi continuano a salire ma è già da tempo che si è accorto che le cose non funzionano per niente.

Tutto è scattato quando qualche tempo fa, quando la signora Spendobene legge un articolo in cui l'Istat gli spiegava che in media una spesa per la famiglia di 80 euro per ogni mese è una cosa normale. Tradotto, si tratta di quasi 1.000 euro ogni anno di spesa di solo pane, una cosa incredibile per lui, che non aveva mai pensato alla questione in questi termini.

Senza contare toast, focacce, pizzette, fette biscottate e chi più ne ha più metta.
La signora Spendobene non ci può credere, eppure trova una conferma che peggiora il quadro dei costi del pane, ci prova da solo a farsi due calcoli. Dunque, la sua famiglia è composta da 4 persone, un chilo di pane al giorno va via facile facile. Un chilo costa dalle sue parti oltre 3 euro, in verità di più ma va bene così. E allora 3 euro moltiplicati per 350 giorni fanno oltre 1.000 euro ogni anno, ancora peggio di quello che dicevano all'Istat. E con attenzione, alcuni tipi di pane un po' raffinato hanno prezzi da gioielleria.

Le cose non tornano per niente e forse bisogna trovare una alternativa. Dunque: 1 chilo di farina "0" al supermercato costa circa 30 centesimi, e con essa si produce circa un chilo e mezzo di pane "finito". Autoprodurre i 350 chili annui di pane della nostra famiglia media costa quindi appena 70 euro, con un risparmio di circa un migliaio di euro l'anno.

Proprio così, autoprodurre il pane! Ormai ci sono in giro delle macchine che sono in grado di fare tutto da sole, giusto mettere dentro gli ingredienti e basta. Il costo si aggira sui 70 euro, con due anni di garanzia. Totale per il primo anno: 140 euro di spesa contro oltre mille, i consumi di elettricità delle macchinette sono irrisori, ancora qualche decina di euro. Totale, 190 euro, contro oltre un migliaio di euro. Il pane fatto in casa batte quello comprato di oltre 800 euro ogni anno. E nel secondo anno la macchina è già comprata, il costo scende a circa 120 euro.

E attenti, anche qualche pagnotta un po' speciale, ad esempio con il sesamo o chissà cosa, è tutto producibile in casa con la macchinetta, in questo caso il divario diventa ancora più abissale. Senza contare che per averlo non bisogna neanche uscire di casa, magari prendere la macchina e andare da qualche parte a cercare il pane fresco. Quello è garantito tutti i giorni, Capodanno, Ferragosto compresi!

 

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