messaggio promozionale

La famiglia Spendobene scopre l'acqua calda

È un bel problema, per la famiglia. Si trova a vivere da decenni in un condominio con il riscaldamento che va a gasolio, del resto in provincia il metano sta arrivando solo da qualche anno...

by MiaEconomia®
La famiglia Spendobene scopre l'acqua calda

Il punto è che l'amministratore del condominio fa una proposta: passiamo al metano, via la vecchia caldaia, sporca e inefficiente, e passiamo a quella nuova.

Il preventivo? circa 70mila Euro, da dividere tra 18 famiglie. Spendobene si fa due calcoli, si informa e scopre una cosa interessante. Un passo importante, perché a oggi il condominio paga qualcosa come 35mila Euro di riscaldamento per anno.

La prima è che metà della cifra può essere ammortizzata grazie alle leggi sugli incentivi al miglioramento dei sistemi di riscaldamento.

E poi scopre che esistono le Esco. Cosa sono? Energy saving company, società nate con lo scopo di far risparmiare energia alle imprese ma che possono lavorare anche per realtà come i condomini. Primo tra tutto, proprio il riscaldamento. L'amministratore del condominio gli dice che il passaggio al metano già dovrebbe garantire un 20% almeno di risparmi.

Eppure Spendobene sa che il futuro, anche così, non è detto sia roseo: il metano arriva da altri paesi, aumenta ogni anno, c'è perfino il rischio di interruzioni, visto che le condutture attraversano paesi a rischio.

Una telefonata a una Esco, e Spendobene scopre che c'è un altro 20-40% di margine di risparmi possibili.
Scopre anche che le tante arrabbiature con i vicini sui consumi possono finire. Le Esco hanno tecnologie per cui, lasciando la caldaia centralizzata (la migliore in termini di risparmi), ogni appartamento può gestire (nella fascia oraria di accensione) il caldo come preferisce. E vedersi contabilizzare solo quanto consumato, e tanti saluti al calcolo dei consumi teorici basata sui metri quadrati dell'appartamento. Un particolare che spinge i margini di risparmio verso il 40%.

Le stesse Esco installano, controllano, rendono efficiente tutto il sistema. Perché?

Perché la caldaia rimane della società che la installa, i costi vengono appianati nel giro di 3-9 anni dai margini tra vecchia bolletta e nuovo sistema.

Inizialmente i risparmi economici derivanti dal minor consumo di energia vengono utilizzati per ripagare gli investimenti sostenuti; al termine del periodo contrattuale il cliente può godere pienamente dei risparmi economici.
Risultato: installazione e manutenzione a carico della Esco, nel giro di qualche anno la bolletta del condominio di Spendobene crolla da 39mila a una cifra oscillante tra 20 e 25mila Euro.

 

Altri utili consigli

Valuta questo articolo: PessimoPessimoNon buonoSufficienteBuonoEccellenteEccellente
Il tuo giudizio aiuterà gli altri utenti nel giudicare questo articolo
  • Clicca qui per stampare l'articolo
    Stampa
    Clicca qui per spedire l'articlo via Email
    Email
    Clicca qui per postare l'articolo sul tuo Blog
    Blog