Banche
Benché i conti correnti all'italiana siano i più cari in assoluto rispetto ai vicini europei, si possono facilmente abbattere i costi "superflui" optando per un comodo conto online.

Sulle operazioni effettuate online gravano infatti commissioni che sono di gran lunga inferiori rispetto a quelle a sportello. Già aprire la modalità Internet di gestione del proprio conto permette bonifici gratuiti o al risparmio, spendendo anche 2-3 euro in meno ad operazione che rispetto ai 3-4 euro di commissione a sportello è già un bel dire.
Anche acquistare e vendere titoli costa meno, si parla di commissioni sotto lo 0,2% e se l'estratto conto si controlla online si risparmiano i 2 euro di invio.
Se si dice addio al vecchio conto di filiale i risparmi sono poi anche maggiori. Per Pattichiari, consorzio di 167 banche italiane, canone azzerato, operatività online illimitata, comissioni limate fino allo zero, permettono ad una famiglia media un risparmio superiore anche al 50%. Per un nucleo con esigenze medie che fa circa 169 operazioni si passa da un costo annuo di 166 euro a 78 euro.
I conti light o low cost vanno invece bene se si sceglie di fare poche operazioni o se si è disposti a ridurne il numero pur di risparmiare, il rischio è quello di superare il tetto massimo di operazioni previste (15-20 i limiti operativi stabiliti di norma dalle banche) e pagare persino di più rispetto al c/c tradizionale.
È consigliabile, per iniziare a risparmiare qualcosina, limitare l'estratto conto solo una volta all'anno, i dossier titoli a due, mentre i contanti è sempre meglio prelevarli dallo sportello del gruppo dove non sono previste commissioni (almeno quando possibile).