Dieci comandamenti per il buon investitore!

I primi passi sul mercato celano trabocchetti che facilmente scoraggiano il novello investitore. È importante però non lasciarsi scoraggiare ed elaborare invece una strategia che rifletta le proprie esigenze e preferenze di investimento, valutando in contemporanea gli obiettivi personali da cui dipendono l'orizzonte temporale, la propensione al rischio e le aspettative di rendimento.
L'elaborazione di un preciso piano d'investimento cui fare riferimento per tutte le decisioni di acquisto e di vendita è sicuramente la chiave di volta del guadagno sui mercati.
Facciamo un esempio: se decidessimo di investire metà del nostro patrimonio in obbligazioni e con il resto creare un giardinetto (termine in gergo per indicare il portafoglio titoli) di almeno nove o dieci azioni differenziate per settore e tipologia, dovremmo poi attenerci fermamente a questa strategia. E non lasciarsi fuorviare dalle immancabili "soffiate" che sovente arrivano da amici, conoscenti, parenti ecc. ecc. su titoli sottovalutati che stanno per fare un boom spettacolare ma che poi si trasformano troppo spesso in bufala.