In Italia la politica più cara d’Europa!

Sebbene in Francia il presidente abbia poteri decisamente superiori a quello italiano, il budget annuo dell'Eliseo è di 32 milioni di euro (stime ufficiale), contro i 217 milioni spesi dal Quirinale. Il presidente francese conta poi circa 1000 collaboratori (compresi i 388 militari): da noi sono quasi il doppio.
Col risultato che in Italia il solo personale costa oltre 160 milioni di euro. Pari, grossolanamente, a una busta paga pro capite di oltre 74.000 euro. Il doppio dello stipendio di uno statale medio. E il doppio di un dipendente della regina.
Le cifre più "scottanti", tuttavia, sono quelle assolute. La «macchina» del Quirinale costava nel 1997 «solo» 117 milioni di euro. Dieci anni dopo ne costa 224 (più altri 11 milioni che arrivano al Colle da «entrate proprie quali gli interessi attivi sui depositi e le ritenute previdenziali»).
Si tratta di una vera e propria impennata con un aumento del 91%, non giustificabile con la sola crescita inflattiva. L'aumento al netto dell'inflazione resta infatti del 61%. Per non dire del paragone con vent'anni fa. Sapete quanto costava la presidenza della Repubblica nel 1986? In valuta attuale meno di 73 milioni e mezzo di euro. Il che significa che in vent'anni la spesa reale, depurata dall'inflazione, è triplicata. Mentre nella gaudente Gran Bretagna veniva più che dimezzata. Col risultato che oggi Buckingham Palace costa un quarto del Quirinale.
Tornando in Francia gli stipendi dei parlamentari ammontano a meno della metà rispetto ai nostri esponenti politici: 62.779,44 euro annui contro i 144.084,36 euro del nostro paese. Non sembrano comunque dispiacere all'Eliseo i vari benefit concessi agli onorevoli, considerato il terzo posto assegnato al paese per numero di auto blu circolanti (65 mila).