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Il Tfr non decolla nelle piccole aziende
Più della metà dei dipendenti delle piccole aziende, quelle cioè con meno di 50 lavoratori, non ha fiducia nei fondi pensioni. Secondo un onitoraggio effettuato da Gfk Eurisko per conto di Assogestioni il 58% degli intervistati trova ancora più interessante la prospettiva di lasciare il trattamento di fine rapporto in azienda
26 febbraio 2007
Il 58% dei dipendenti in aziende con meno di 50 occupati trova molto interessante la prospettiva di lasciare il trattamento di fine rapporto che deve ancora maturare in azienda. E solo il 24% di essi pensa di optare per un fondo pensione chiuso di categoria o un fondo pensione aperto.
È quanto emerge dal monitoraggio effettuato da Gfk Eurisko per conto di Assogestioni all'inizio del primo semestre del 2007. Anche nei grandi gruppi, sebbene la percentuale risulti più smorzata, la tendenza non sembra molto diversa: se è vero che nelle aziende con più di 50 dipendenti il 42% di essi pensa a un fondo chiuso o aperto, un altro corposo 39% considera l'opzione Tfr in azienda (e quindi al fondo Inps).
A questo si aggiunge il fatto che oltre sette persone su dieci, nonostante gli allarmi lanciati sul dimagrimento dell'assegno pensionistico per le generazioni più giovani, non pensa affatto ad altre soluzioni integrative.
Non convincono quindi i fondi come strumento per costruirsi non solo un assegno che corrisponderà alla vecchia liquidazione, ma anche una rendita mensile per integrare la "vecchia" pensione. Per le piccole aziende il risultato, in parte, può essere spiegato con la possibilità di ritirare integralmente nel momento dell'uscita dal lavoro il Tfr. Mentre per tutti gli altri la legge obbliga a lasciare almeno il 50% sotto forma di rendita.
Per Guido Cammarano, presidente di Assogestioni, il problema è che "i lavoratori non sono stati preparati a questa nuova realtà e questo ha fatto emergere un atteggiamento di circospezione se non di paura". Secondo Assogestioni ci sarebbe dunque un problema informativo amplificato "dall'anticipo della riforma deciso dal governo". Dalla ricerca dell'Eurisko emerge anche che i lavoratori considerano la propria azienda e il sindacato come il luogo ideale per chiedere consigli sul da farsi.