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Liquidazione: dove la metto?
Al lavoratore che sceglie di versare il Tfr nella previdenza complementare si aprono parecchie alternative, molto di più rispetto a quelle di un decennio fa, quando c’era spazio solo per i fondi pensione di categoria.

Innanzitutto, a garanzia del lavoratore, va detto che le diverse possibilità di investimento per la sua futura pensione di appoggio a quella pubblica sono autorizzate e controllate da un sistema pubblico di vigilanza, la cosiddetta Covip, la Commissione di vigilanza sui fondi pensione.
Quali sono le strade che il lavoratore può scegliere? Ci sono i fondi pensione negoziali, i fondi pensione aperti, i piani individuali pensionistici e i fondi pensione preesistenti, istituiti anteriormente al novembre 1992.
Si può dire che i filoni sono due. Da una parte ci sono forme pensionistiche complementari che sono collettive. In questo caso i termini e i piani previdenziali e molte altre cose sono frutto di una contrattazione a livello collettivo e riguarda un gruppo di lavoratori individuati in base all’appartenenza ad una determinata azienda, gruppo di aziende, comparto o settore produttivo. Ad esempio: esiste il fondo pensioni per i lavoratori del settore metalmeccanico, oppure quello per i quadri dirigenziali e così via.
Per accedere a questa scelta si passa allora attraverso fondi pensione di natura negoziale (istituiti per effetto di un contratto o accordo collettivo di lavoro anche aziendale), oppure fondi istituiti o promossi dalle regioni. O ancora fondi aperti che ricevono adesioni collettive, come anche fondi istituiti dalle casse professionali privatizzate senza dimenticare, come si citava poco fa, i fondi preesistenti.
Dall’altra la legislazione ormai ha accolto, con una certa calma, il filone delle pensioni complementari individuali. In questo caso non c’entra nulla il settore di lavoro del dipendente, la sua qualifica o altro. Perché in questo caso l’adesione è solo sua, è considerata su base individuale. In questo caso la forma individuale si attua attraverso adesione individuale a fondi pensione aperti o mediante piani pensionistici individuali.