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Cosi' ti scovo l'evasore

Beni e servizi di lusso, potenziamento dei mezzi per stroncare le compensazioni di crediti inesistenti e attivita' di tutoraggio delle grandi imprese. Sono tre dei punti chiave del decalogo messo a punto dal Fisco per scovare i contribuenti con capacita' di spesa piu' elevata rispetto a quanto dichiarato
Miaeconomia
Arriva il decalogo dell'Agenzia delle Entrate contro la lotta all'evasione per il 2009. Beni e servizi di lusso finiranno, infatti, sotto la lente del Fisco per scovare i clienti con capacita' di spesa piu' elevata rispetto a quanto dichiarato. Ma verranno, inoltre, potenziati i mezzi messi in campo per stroncare le compensazioni di crediti inesistenti e sara' avviata una costante attivita' di tutoraggio delle grandi imprese per prevenire i rischi legati ai singoli settori. E' un provvedimento ad hoc, contenuto nella circolare n° 13/E dell'Agenzia delle Entrate, che illustra gli indirizzi operativi per l'attivita' di prevenzione e lotta all'evasione, focalizzando l'attenzione sul contrasto alle frodi, le indagini finanziarie, l'analisi dei rischi, il controllo dei contribuenti con regimi fiscali agevolativi e l'utilizzo degli strumenti di definizione del contenzioso. Il decalogo anti-evasione amplia, quindi, la sua platea e mira a realizzare questi riscontri su tutte le diverse tipologie di contribuenti: grandi e medie imprese, piccole imprese e lavoratori autonomi, enti non commerciali e persone fisiche. "Ora, fondamentale nella lotta all'evasione - spiega il direttore dell'Agenzia, Attilio Befera - non e' solo il recupero di quanto sottratto indebitamente al fisco, ma anche l'incremento del gettito attraverso l'adempimento spontaneo". Per questo motivo, il Fisco nel suo piano non ha piu' intenzione di contare solo su leggi di carattere generale, ma vuole andare a pescare gli evasori ad uno ad uno cominciando ad analizzare gli stili di vita dei contribuenti. Un impegno massimo per l'accertamento del reddito delle persone fisiche in base agli elementi di capacita' contributiva, qualora i redditi complessivamente dichiarati risultino non coerenti con la capacita' di spesa dimostrata. Il ragionamento e' tanto chiaro, quanto logico: chi si puo' permettere di acquistare i Suv, di frequentare centri benessere, di fare piu' volte all'anno dei viaggi esotici, di comprare opere d'arte, ma anche di pagare rette salatissime presso circoli esclusivi e di mandare i figli in scuole private non puo' poi dichiarare dei guadagni modesti. Determinante per questa missione sara' cosi' la collaborazione con i Comuni, la Motorizzazione e gli uffici locali - definiti "sensori" per la individuazione di elementi di rischio o spunti investigativi - che trasmetteranno all'Agenzia delle Entrate le informazioni su ristrutturazioni edilizie, contratti di gas e energia elettrica, affitti, residenze fittizie all'estero e "soffiate" su chi tiene un tenore di vita alto e dichiara poco. Per quanto riguarda invece le imprese, per quelle di medie dimensioni (con un volume d'affari o di ricavi superiore a 5 milioni di euro e inferiore a 100 milioni di euro) la novita' rispetto al passato e' rappresentata dal fatto che l'attivita' di controllo diventa di competenza degli uffici locali fino alla creazione delle direzioni provinciali. Mentre la strategia per le societa' di minori dimensioni (con un volume d'affari o ricavi inferiore a 5.164.568 euro) si basera' sull'analisi organica del rischio di evasione. Si tratta cioe' di effettuare una mappa delle categorie di attivita' economiche presenti sul territorio, analizzandone le dichiarazioni riferite all'ultimo triennio in comparazione all'economia reale locale.
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1 su 7 di 7 commenti totali
ilaria
Inviato martedì 22 settembre 2009 8.47.07
il problema è ke noi ITALIANI vogliamo fare i furbetti, cioè siamo "geniali" nel cercare il modo x intortarci a vicenda....il problema è ke alla fine ce lo ripigliamo nello stoppino, xkè alla fine quelli ke sono in alto (sia nella destra sia nella sinistra politica) ci derubano ancor di ! Il dramma è ke lo sappiamo, lo permettiamo e stiamo zitti...quanto ci hanno rubato dalla nascita della repubblica i "NOSTRI" politici?
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.....domanda
alessandrus
Inviato domenica 6 settembre 2009 10.38.37
ma vi sembra normale che io ,lavoratore autonomo ,sono costretto a pagare le tasse a fine anno pari al 40 % del mio fatturato.....??? TU STATO TI RENDI CONTO DI QUESTO??? invece di triplicare i controlli e di venirmi a controllare anche il garage di casa.....perche non adottiamo un metodo diverso,ad esempio far pagare ,ovviamente in base al tipo di guadagno annuale,il 20% a tutti....vedrete che cosi ci sarebbero piu soldi di entrate per lo stato e nessuno si inventera' piu niente per cercare di raggirare questi veri e propri soprusi.Non penso ci voglia un genio per capirlo. saluti alex
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alessandrus
Inviato domenica 6 settembre 2009 10.34.08
ma vi sembra normale che io ,lavoratore autonomo ,sono costretto a pagare le tasse a fine anno pari al 40 % del mio fatturato.....??? TU STATO TI RENDI CONTO DI QUESTO??? invece di triplicare i controlli e di venirmi a controllare anche il garage di casa.....perche non adottiamo un metodo diverso,ad esempio far pagare ,ovviamente in base al tipo di guadagno annuale,il 20% a tutti....vedrete che cosi ci sarebbero piu soldi di entrate per lo stato e nessuno si inventera' piu niente per cercare di raggirare questi veri e propri soprusi.Non penso ci voglia un genio per capirlo. saluti alex
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ciaociao
nando
Inviato giovedì 6 agosto 2009 13.54.34
se ho capito bene inferiore ad un certo importo dichiarato, sarà di competenza locale .quindi facciamo in modo che non si creano clientelismi.E poi se vogliamo noi come comuni cittadini,sappiamo bene ,solo ad occhio nudo i tenori di vita che si vedono di certa gente (sì cosi li chiamo, e mi fà rabbia e non invidia), perchè chi é onesto non ha niente da preoccuparsi,quindi come è possibile non scoprirli?..
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anna v
Inviato domenica 19 luglio 2009 13.59.14
ho lavorato x quasi tre anni in un ristorante a nero x quasi 10 anni mio marito e non c e mai stato un controllo della finanza e nulla. mi sono stancata che mi sfrutltava e quando ho chiesto i miei diritti mi ha cacciata via. perche la legge non ci aiuta e perche fa passare troppo tempo x i processi x le vertenze il datore di lavoro ha anche il tempo di minacciare e vincere nel stolto
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chi paga è sempre il piu' povero
Kava 46
Inviato mercoledì 8 luglio 2009 19.43.49
proprio oggi 8 luglio 2009 parlando al bar con i soliti amici è uscito fuori il problema del pizzo,
come ben noto tanti comercianti per poter lavorare devono pagare il pizzo, altrimenti .........
ma forse in pochi sanno che i comercianti onesti,o quasi onesti per poter lavorare il pizzo lo pagano allo S T A T O, cioe' , ti chiama il comercialista e ti dice se non vuoi avere controlli da parte della Finanza devi pagare, per quest'anno sono 5000 /10000 euro a secondo l'attivita' che hai. Voi come lo chiamate questo? non si chiama pizzo?
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Federale Okey ma ora prezzi onesti per fare il il pieno ...
John
Inviato mercoledì 17 dicembre 2008 19.25.52
Bene. Ora spero Bossi fa diminuire la benzina come in USA. La benzina da luglio sembra fare
solo 0,10 in meno mentre il petrolio sia sceso da 140 per barile in luglio a 44 per barile. Basta
vedere in USA la benzina costa solo o,40 centisimi a litro oggi Dec.17, 2008............................
In Italia bisogna essere onesti coi citadini sul nuovo prezzo della benzino come in USA.
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