messaggio promozionale

730: le detrazioni sulla casa

Sale a 4 mila euro lo sconto sugli interessi pagati per i mutui prima casa, anche nel caso di contitolarita'. Chi ha estinto il vecchio mutuo e ne ha acceso uno nuovo continua a beneficiare della detrazione. Confermati i bonus per la riqualificazione energetica e le ristrutturazioni della casa
Miaeconomia
Scade oggi 30 aprile il termine ultimo per la consegna del modello 730 da parte dei lavoratori dipendenti e dei pensionati al proprio datore di lavoro o all'ente pensionistico. Chi decidera' di presentare la dichiarazione ai Caf e ai professionisti avra' invece piu' tempo: l'ultimo giorno utile e' fissato al 1° giugno. Molte le conferme di quest'anno che riguardano un capitolo molto caro agli italiani: la casa. In considerazione dell'alto gradimento ottenuto negli anni precedenti, e' stata infatti prorogata la detrazione del 55% per i lavori di risparmio energetico sulle abitazioni. Si puo' scegliere il numero di rate su cui ripartirla: da 3 fino a 10 anni, permettendo a chi ha una bassa capienza Irpef di utilizzare meglio il bonus. Confermato anche il bonus del 36% sulle ristrutturazioni la cui spesa non puo' superare il limite di 48.000 euro. Mentre l'agevolazione per chi sostituisce i vecchi frigoriferi e congelatori con nuovi apparecchi di classe energetica innovativa A+ e' pari al 20% Occorre, pero', prestare particolare attenzione agli ulteriori adempimenti previsti dalla legge per ottenere gli sconti in questione: e' obbligatoria la raccomandata preventiva al Centro operativo di Pescara per il 36%, la trasmissione telematica all'Enea per il 55% e l'autodichiarazione per la sostituzione degli elettrodomestici. Ma sono anche molte le indicazioni presenti nella dichiarazione dei redditi e legate ai risparmi fiscali del mutuo. Per coloro che ne ha acceso uno per la prima casa, c'e' infatti la possibilita' di portare in detrazione dall'Irpef gli interessi passivi attraverso l'utilizzo del modello 730/2009. Le detrazioni, nello specifico, vanno indicate nel "Quadro E" del modello 730/2009. Da quest'anno e' previsto un tetto di spesa maggiore, nel limite di massimi 4.000 euro (contro i 3.615 euro) su cui applicare lo sconto nella misura del 19%. Lo sconto Irpef complessivo potra' quindi salire a 760 euro, contro i 687 euro precedenti. Per quanto riguarda i calcoli, marito e moglie che hanno un mutuo cointestato, possono portare in detrazione le quote ripartendolo al 50%. Mentre quando uno dei due coniugi e' fiscalmente a carico dell'altro, la percentuale sale al 100% per chi presenta il 730. Le detrazioni spettano, inoltre, solo ed esclusivamente ai contraenti. Questo significa che non possono usufruire delle detrazioni sugli interessi passivi dei mutui i soggetti garanti e/o coobbligati che eventualmente subentrano nel pagamento delle rate nel momento in cui il mutuatario o i mutuatari dovessero risultare insolventi. Chi ha rinegoziato un mutuo con la vecchia banca o con una nuova non perde il diritto alla detrazione se il nuovo mutuo e' di importo piu' elevato rispetto a quello in scadenza. La detrazione spetta, pero', solo sugli interessi pagati sulla parte di mutuo che corrisponde all'importo del finanziamento in scadenza. Confermata, inoltre, la possibilita' di detrarre le spese per intermediazione immobiliare sostenute per l'acquisto della prima casa, anche se e' stato stipulato solo il preliminare, purché registrato. La detrazione spetta nella misura del 19% su un massimo di 1.000 euro, da ripartire tra i comproprietari in ragione della percentuale di proprieta'.
Valuta questo articolo: PessimoPessimoNon buonoSufficienteBuonoEccellenteEccellente
Il tuo giudizio aiuterà gli altri utenti nel giudicare questo articolo
  • Clicca qui per stampare l'articolo
    Stampa
    Clicca qui per spedire l'articolo via Email
    Email
    Clicca qui per postare l'articolo sul tuo Blog
    Blog