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Il 730 lascia il posto all'Unico

La dichiarazione online raddoppia e diventa ancora piu' alla portata di tutti: Unico Mini sbarca su Internet e si affianca a Unicoweb. I contribuenti con i redditi piu' comuni possono cosi' compilare e trasmettere la dichiarazione dei redditi comodamente da casa, seduti al proprio pc
Miaeconomia
Scaduto il tempo per la presentazione del modello 730, i contribuenti avranno ora a disposizione un altro modello semplificato per dichiarare i propri redditi. Prende, infatti, il via la versione Mini di Unico che per quest'anno rende piu' meno impegnativo l'appuntamento fiscale per i circa 4 milioni di contribuenti con i redditi piu' comuni. Ad affiancarlo ci sara', comunque, Unicoweb il piu' tradizionale modello Unico delle persone fisiche. UnicowebMini e' la versione semplificata di Unico PF ordinario: 4 facciate, invece di 8, e 24 pagine di istruzioni, contro le 100 del modello ordinario. Comodo anche, per coloro che vorranno, compilare e inviare la dichiarazione direttamente online, dal momento che non occorre scaricare alcun software. Sara' il computer, via Internet, a guidare passo per passo il contribuente che vuole compilare la dichiarazione dei redditi. Per di piu', seguendo la via informatica, effettuato un breve test, l'utente potra' verificare direttamente se possiede i requisiti necessari per l'utilizzo del modello extralight. Avuto l'ok, si puo' procedere alla dichiarazione on line. Tutto e' iniziare: si va sul sito dell'Agenzia dell'Entrate (www.agenziaentrate.gov.it) e si richiede un Pin di accesso. In alternativa, il codice segreto puo' essere richiesto presentandosi, con un documento di riconoscimento, presso un qualsiasi ufficio dell'Agenzia o telefonando al call center 848.800.444. Poi con codice fiscale alla mano si sceglie, attraverso un test, il modulo piu' adatto. Niente paura, perché continua il percorso facilitato. Non ci sono infatti né somme, né percentuali da calcolare. Vanno inseriti i dati e sara' il programma a contare e segnalare incongruenze e probabili errori. E il gioco, o meglio la somma e' fatta perché alla fine arriva l'imposta da pagare. A questo punto basta un'ultima conferma e il via alla trasmissione. La versione semplificata per rendere piu' agevole la dichiarazione non e', comunque, per tutti: e' destinata, infatti, ai contribuenti residenti in Italia che hanno percepito uno o piu' tipi di redditi derivanti da: terreni e fabbricati, lavoro dipendente o assimilati, pensione, attivita' commerciali e di lavoro autonomo non esercitate abitualmente e che intendono fruire delle detrazioni e deduzioni per gli oneri sostenuti e delle detrazioni per carichi di famiglia e lavoro. Sono esclusi, quindi: i titolari di partita Iva, coloro che presentano la dichiarazione per conto di altri (ad esempio, eredi o tutori), chi ha variato il domicilio fiscale dal 1° novembre 2007, i contribuenti che intendono presentare una dichiarazione correttiva o integrativa e chi vuole la notifica degli atti a un indirizzo diverso dalla residenza anagrafica. Per loro, quindi, e' possibile usare Unicoweb. Ma non se si tratta di contribuenti soggetti agli studi di settore, con redditi da partecipazione o che devono presentare il modello Iva: questi ultimi, infatti, non potranno fare a meno di optare per Uniconline e dovranno, di conseguenza, scaricare sul pc il relativo software. E' invece obbligatorio affrontare Unico nella versione tradizionale - sia cartacea che tramite software - in tutti i casi in cui si e' titolari di partita Iva. Anche con il modello Mini e' possibile usufruire delle novita' introdotte dalla manovra fiscale per il 2009 e dal decreto anticrisi. Tra queste, il bonus straordinario per le famiglie disagiate, che puo' essere richiesto anche con la dichiarazione dei redditi. Per quanto riguarda le scadenze, Unico va inoltrato per via telematica, entro il 30 settembre, direttamente dal contribuente ovvero tramite un intermediario autorizzato o un ufficio dell'Agenzia delle Entrate. Infine, per i contribuenti che non hanno potuto presentare il 730 perché privi di un datore di lavoro o non titolari di pensione o perché e' cessato il rapporto, e' possibile anche la modalita' cartacea, mediante consegna del modello a un ufficio postale. In questo caso, l'adempimento va effettuato entro il 30 giugno.
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