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Ecco Betty, la prima assistente virtuale del fisco
Da luglio si prenderà cura dei contribuenti che potranno così compilare il modello F24 per i versamenti e pagare le imposte direttamente sul web. Si chiama Betty ed è la prima assistente on-line del fisco che accompagnerà il cittadino nel percorso di compilazione in rete
22 maggio 2007
Il modello di versamento F24 diventa più semplice e più sicuro: sarà possibile compilarlo direttamente sul Web grazie ad una procedura semplificata e all'aiuto di Betty. Si tratta della prima assistente digitale che da luglio aiuterà i contribuenti a operare in rete.
A illustrare le ultime novità del fisco telematico sono il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Massimo Romano e il presidente di Sogei, Gilberto Ricci che sottolineano l'importanza di creare "un rapporto tributario meno conflittuale con i contribuenti", utile anche per facilitare il contrasto all'evasione fiscale.
Il servizio F24 web partirà dalla prossima scadenza del 16 maggio per le imprese e da luglio sarà disponibile per tutti i contribuenti. "Dalle prossime tre scadenze, cioè da luglio, sicuramente - ha detto Romano - il servizio sarà aperto alla platea totale". Sono 57mila le grandi aziende che potranno inizialmente usufruire dell'applicazione. Progressivamente il servizio verrà esteso a tutti i titolari di partita Iva ed entro luglio anche a tutte le persone fisiche, che attraverso l'F24 potranno compensare Ici e Irpef.
Per effettuare il pagamento, il contribuente abilitato ai servizi telematici dovrà connettersi al sito dell'Agenzia delle entrate e compilare il modello F24, validare il pagamento, comunicare le coordinate bancarie e trasmettere il modello. Inoltre, viene estesa all'Ici la possibilità di compensare debiti d'imposta con eventuali crediti; arriva un software integrato per dichiarazioni e versamenti; mentre per eventuali errori scatta la segnalazione.
Il pagamento online offre vantaggi per i contribuenti, che non saranno più costretti a servirsi degli intermediari. Il modello F24 via web è gratuito e consentirà al cittadino di risparmiare sulle spese di versamento bancarie o postali.
Altre iniziative sono allo studio dell'Amministrazione pubblica, come quelle di avvertire i contribuenti delle scadenze fiscali utilizzando la posta elettronica o gli sms telefonici. Sono attese novità per le dichiarazioni dei redditi del prossimo anno.
Nel 2007, ha riferito Ricci, i versamenti telematici con modello F24 da parte di titolari di partita Iva saliranno a 60 milioni (90 milioni complessivi di cui 30 milioni extra Iva) rispetto ai 305mila versamenti del 2005. L'accelerazione, ha spiegato, è dovuta anche al decreto Visco-Bersani che ha introdotto l'obbligo ad effettuare con modalità telematiche il versamento di imposte e contributi per i titolari di partita Iva. Dei 60 milioni di pagamenti on-line previsti questo anno 25 milioni andranno sul canale telematico dell'Agenzia delle Entrate e il resto tramite Banche e Poste.
"La strategia che l'Agenzia delle Entrate persegue - ha spiegato Massimo Romano - è di passare da un'Amministrazione passiva, che attende dichiarazioni e versamenti da controllare in momenti successivi, a una pro-attiva che propone al cittadino-contribuente soluzioni, tempi e adempimenti amministrativi semplificati". Paradossalmente, ha concluso Romano, si può dire che "la possibilità di utilizzare l'F24 per il pagamento dell'Ici comporterà una riduzione dell'Ici dell'1%".

