messaggio promozionale
Ondata di cartelle pazze
"Sono oltre un milione le cartelle di pagamento errate che colpiranno i contribuenti italiani perché gli importi non sono dovuti". La denuncia arriva da Contribuenti.it secondo cui il fenomeno delle cartelle pazze sta colpendo chi si è avvalso dei condoni fiscali tra il 2003 ed il 2004"
17 settembre 2008
È arrivata una nuova ondata di cartelle pazze. A lanciare l'allarme è Associazione Contribuenti Italiani che da sempre monitora questo fenomeno di richieste inesatte di pagamenti al Fisco che i cittadini ricevono.
Secondo le stime di Contribuenti.it, l'Amministrazione finanziaria, attraverso Equitalia, con le cartelle pazze, "ha riscosso illegittimamente in 10 anni circa 8,9 miliardi di euro, di cui oltre 900 milioni per la sola imposta di bollo dovuta sui ricorsi".
"Il fenomeno delle cartelle pazze - spiega Vittorio Carlomagno, presidente di Contribuenti.it - ha colpito oltre un milione di cittadini e imprese in regola il Fisco che si sono avvalsi dei condoni fiscali emanati da Tremonti tra il 2003 ed il 2004. Con le cartelle pazze si richiedono somme non dovute per sanzioni ed interessi in relazione ad omessi versamenti già regolarizzati".
L'errore nella cartelle sta proprio nella richiesta di soldi da parte dell'Agenzia delle Entrate e degli Agenti della Riscossione, perché non tengono conto delle cinque proroghe concesse.
Il fenomeno - spiega Associazione Contribuenti Italiani - si registra in tutta Italia e la punta dell'icerberg è nel Lazio con 132.700 avvisi seguito a ruota dalla Campania con 128.200 e Lombardia con 125.400. Chiude la classifica la Calabria ed Abruzzo rispettivamente con 36.510 e 11.520 avvisi. Mentre solo il 5% delle cartelle pazze è stato individuato dal servizio di controllo interno dell'amministrazione finanziaria, prima della spedizione.
Contribuenti.it ha annunciato quindi lo studio di "una mega azione di risarcimento danni contro le Finanze per un controvalore di 2,5 miliardi di euro per tutti i contribuenti vessati dal fisco, che dal 1998 ad oggi hanno ricevuto oltre 43,7 milioni di cartelle pazze".
Pronta la smentita del Fisco secondo cui "i dati allarmistici diffusi sulle cartelle di pagamento relative al condono sono totalmente privi di fondamento".

