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La spiaggia il pomeriggio costerà di meno

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cd
Il mare potrebbe essere meno salato quest'anno, merito dell'iniziativa del Sindacato Italiano Balneari della Confcommercio) che ha confermato per l'estate 2009 i prezzi calmierati e differenziati a seconda della fascia oraria per sdraio e lettini.
Obiettivo? Favorire chi si vuole fare un bagno anche dopo l'ufficio o durante la pausa pranzo, magari restando al mare per due, tre ore, con un tariffario flessibile per la mattina, il pomeriggio e il tardo pomeriggio.
La grande novità di quest'anno sarà una maggiore attenzione alle esigenze familiari. In particolare per il divertimento dei bambini, l'igiene e per l'alimentazione con menu a base di prodotti tipici, come la mozzarella di bufala in Campania, la ricotta romana nel Lazio, e l'ottimo olio pugliese, solo per citare qualche esempio.
L'associazione degli stabilimenti, che conta 10mila associati, ha stilato un tariffario di prezzi medi per l'estate 2009:per una sdraio quest'anno si spenderà da 2,50 a 6 euro,per un lettino da 3,5 a 12 euro,per l'ombrellone da 2,50 a 8 euro,per lo spogliatoio da 2 a 6 euro,per una cabina da 4,50 a 30 euro (comprensivo di bagno e doccia calda per 10 persone).
Le tariffe, oscillano da una regione all'altra. Dalla tabella emerge che in Liguria e in Toscana si spende di più per un lettino dai 4 ai 12 euro, in Campania e nel Lazio mediamente dai 3 ai 10 euro. Gli ombrelloni più cari si affittano sempre in Liguria fino a 7 euro per una giornata, altrove i prezzi si equivalgono con oscillazioni minime, anche se in Calabria ed Emilia Romagna appaiono leggermente più convenienti. Nei periodi di bassa stagione inoltre, sono stati predisposti pacchetti all'insegna della convenienza. Gli stabilimenti inoltre, sono tenuti a esporre il tariffario in modo da evitare spiacevoli sorprese e quindi garantire la massima trasparenza.
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