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Spesa: cosa fare se i conti non tornano?

Un decalogo alla spesa intelligente
FTAOnline
L'economia domestica non è certo un'opinione ma a volte la quadratura dei conti è un processo più difficile di quel che si possa immaginare.
A dialogare direttamente con i consumatori in un momento di crisi è la roccaforte mondiale del money in card Visa, che offre un'attività di supporto ai propri clienti per convertirsi alla Spesa Intelligente.
Il vademecum stilato fornisce Una serie di dritte a cavallo del buon senso, da tener presenti per non svenarsi:
1. Fate sempre una lista della spesa dettagliata, evitando l'ispirazione del momento (spesso condizionata da fame o curiosità).
2. Fate un calcolo approssimativo di quanto ammonterà la vostra spesa, approfittando di offerte vantaggiose o sottocosto di quei prodotti più utilizzati in casa, a lunga scadenza (da consumarsipreferibilmente entro...) o senza scadenza come i prodotti per l'igiene del corpo e della casa.
3. Fate la spesa a stomaco pieno. È stato accertato che digiuni o con sensazione di appetito si acquista generalmente di più.
4. Scegliete un supermercato di fiducia. Un ambiente familiare permette di conoscere bene l'ubicazione dei prodotti, risparmiando tempo nel cercarli. Conoscere il luogo dove si fa la spesa ci consente di confrontare i prezzi della merce esposta.
5. L'analisi e la scelta dei prodotti è fondamentale perché permette un significativo risparmio. Per esempio è utile: comprare prodotti che ci permettono le ricariche, come detersivi o saponi/detergenti liquidi, che consentono risparmio e difesa dell'ambiente; preferire le confezioni formato famiglia, anche se siete single.
6. Guardate con attenzione dove sono posizionati i prodotti. Ricordate che sugli scaffali quelli più aportata di mano generalmente hanno un prezzo maggiore di quelli posizionati sui piani più scomodi, in alto o in basso.
7. Il miglior rapporto qualità-prezzo si trova in genere sui prodotti "a marchio", ossia quelli con il marchio del supermercato.
8. Andate a fare la spesa con pochi contanti in tasca.
9. Pagate la vostra spesa con una carta di credito. Con le carte di credito infatti non vi vengono prelevati direttamente dal conto corrente i soldi che avete speso, ma solo dopo un mese o quaranta giorni.
10. Velocizzate i vostri acquisti e dedicate il tempo libero a quello che vi piace. Una spesa intelligente è una spesa pianificata anche dal punto di vista del tempo che le dedichiamo.
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1 su 5 di 5 commenti totali
Giombattista
Inviato martedì 3 marzo 2009 20.07.25
Salve a tutti io premetto che sono un produttore di ortaggi della Sicilia precisamente di Vittoria in prv. di Ragusa.
Affermo con assoluta certezza che gli ortaggi tipo Pomodoro, Pomodorino, Melenzane, cetrioli, peperoni, zucchine ecc.. hanno i prezzi fermi a 10 anni fa per non dire a 20 anni fa, fatta eccezione di qualche picco in più dovuto a fattori climatici, ma che comunque non supera la media di 0,80 cent di € in un anno, al mercato di produzione.
Chi fa crescere a dismisura i prezzi e la grande distribuzionee i piccoli negozi di frutta e verdura, gli ortaggi passano troppe mani e ognuno ci guadagna, per poi andare a finire nei banchi al dettaglio, merce scadente e prezzi esorbitanti.
Per avere un esempio dei prezzi date uno sguardo qui www.ortaggionline.it toverete i prezzi nuovi ogni settimana, il costo di una piccola quantità relativamente alta perchè subisce il trasporto con corriere e la riduzione del 40% per una modesta quantità perchè trasportata con camion.
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questa la verità
Giombattista
Inviato martedì 3 marzo 2009 20.05.51
Salve a tutti io premetto che sono un produttore di ortaggi della Sicilia precisamente di Vittoria in prv. di Ragusa.
Affermo con assoluta certezza che gli ortaggi tipo Pomodoro, Pomodorino, Melenzane, cetrioli, peperoni, zucchine ecc.. hanno i prezzi fermi a 10 anni fa per non dire a 20 anni fa, fatta eccezione di qualche picco in più dovuto a fattori climatici, ma che comunque non supera la media di 0,80 cent di € in un anno, al mercato di produzione.
Chi fa crescere a dismisura i prezzi e la grande distribuzionee i piccoli negozi di frutta e verdura, gli ortaggi passano troppe mani e ognuno ci guadagna, per poi andare a finire nei banchi al dettaglio, merce scadente e prezzi esorbitanti.
Per avere un esempio dei prezzi date uno sguardo qui www.ortaggionline.it toverete i prezzi nuovi ogni settimana, il costo di una piccola quantità relativamente alta perchè subisce il trasporto con corriere e la riduzione del 40% per una modesta quantità perchè trasportata con camion.
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Eugenio-www.piazzamercanti.com
Inviato martedì 21 ottobre 2008 9.59.01
Il problema sta molto spesso nella filiera di distribuzione, senza avere malafede di chi ve ne fa parte è normale che se i costi di gestione dell'attività aumentano (soprattutto l'energia, i trasporti ecc..) un "grossista" e un piccolo negoziante è costretto ad attuare i rincari se vuole il giorno dopo tirare ancora sù la saracinesca e quindi i prezzi lievitano.
Un controllo dei prezzi e quindi un buon rapporto tra la qualità del prodotto proposto e il prezzo finale, soprattutto se gastronomico, come la pasta per esempio, è stato attuato da chi accordandosi con il produttore, primo passo della filiera dopo chi fornisce il grano, ha acquistato grosse quantità e le vende on-line. I costi del trasporto sono paragonabili con quelli per andare a fare la spesa e il prodotto arriva a casa direttamente. Si scopre così la pasta trafilata al bronzo di ottima qualità consegnata gratis a casa a €1,58 al kilo.
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deddy
Inviato domenica 19 ottobre 2008 12.29.02
il petrolio si abbassa, per causa sua il rincaro dei prezzi si verifica ogni giorno di più, ma con la svaluta del petrolio i prezzi delle materie prime rimangono alti e così facendo stiamo arrivando alla disfatta dell'economia popolare.chi ha le spalle coperte non ha nulla di che lamentarsi, ma chi come noi ha il buco nero dietro le spalle come fà che non sà se a domani ci può arrivare o nò. abbassare i prezzi di pane pasta latte uova acqua mi sembra il minimo almeno così si può sopravvivere almeno un giorno in più,nò così come stanno facendo cosa volete fare sterminarci?!! la vita umana a quel che mi risulta è la cosa più importante che ci sia e non potete ergervi a dei che controllano la nostra esistenza!!. tutti abbiamo il diritto di chiedere e di ricevere come noi non facciamo altro da anni e anni e anni che vivete dietro alle nostre spalle ormai è palese ma almeno un pò di considerazione e di coscienza!
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l'Italia è veramente divisa in due.
annamariagirmenia
Inviato sabato 18 ottobre 2008 21.00.46
come è possibile questo? Nei supermercati ARD della provincia di Palermo i prezzo è di 0,89 al kg.Tra Aosta e noi la differenza è realmente esagerata.Un anno fa costava 0,45 al kg.L'aumento è del 100% o no?
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