messaggio promozionale
Agevolazioni per il risparmio energetico
Come ottenere le detrazioni Irpef del 55% sulle spese sostenute per la sostituzione dell'impianto di riscaldamento, delle finestre e dell'installazione di pannelli solari? Vediamo insieme come richiedere i benefici fiscali per questi interventi di risparmio energetico
03 luglio 2008
La Finanziaria 2008 ha prorogato fino a tutto il 2010 le agevolazioni fiscali previste per le spese sostenute per i lavori di ristrutturazione edilizia. L'Agenzia delle Entrate ripropone così ai contribuenti, in versione aggiornata, un utile vademecum per usufruire al meglio di tutte le detrazioni.
I benefici consistono in una detrazione dalle imposte sui redditi (Irpef o Ires) del 55% delle spese sostenute, entro un limite massimo che varia a seconda della tipologia dell'intervento eseguito. Si tratta di riduzioni dall'Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) e dall'Ires (Imposta sul reddito delle società) concesse per interventi che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti, come le spese sostenute per la riduzione del fabbisogno energetico (per il riscaldamento, il raffreddamento, la ventilazione, l'illuminazione); il miglioramento termico dell'edificio (finestre, comprensive di infissi, coibentazioni, pavimenti); l'installazione di pannelli solari; la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.
L'Agenzia delle Entrate descrive anche la procedura per accedere alle detrazioni: i certificati necessari, i documenti da trasmettere per mezzo raccomandata o per via telematica all'Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente (Enea), come fare i pagamenti, i principali adempimenti da osservare e il contenuto del certificato per ogni singolo intervento.
Oltre alla proroga, la Finanziaria ha previsto anche altre novità per il riconoscimento e la ripartizione delle detrazioni. Da quest'anno, ad esempio, il contribuente può scegliere in quante rate ripartire la detrazione e, in caso di documentazione insufficiente, integrarla con una semplice autocertificazione, purché i lavori non siano già stati ultimati.
Inoltre, non c'è più bisogno di presentare la certificazione per la sostituzione di finestre e l'installazione di pannelli solari; la possibilità di ripartire la detrazione da 3 a 10 anni, a scelta del contribuente; l'estensione dell'agevolazione anche per l'installazione di altri tipi di impianto di riscaldamento.
Per gli interventi di risparmio energetico realizzati nel 2007, rimane l'obbligo di ripartire la detrazione in tre rate annuali di pari importo.
Oltre a focalizzare l'attenzione sulle disposizioni più recenti, il vademecum fornisce indicazioni preziose ai contribuenti per calcolare la detrazione, spiega chi sono i possibili beneficiari, quali sono i documenti necessari e le tipologie di lavori ammessi, a partire dalla sostituzione dei vecchi impianti di climatizzazione invernale con sistemi di riscaldamento eco-compatibili.
La guida inoltre, fornisce lo schema dell'attestato di qualificazione energetica, quello per la procedura semplificata per la determinazione dell'indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale dell'edificio e le relative tabelle aggiornate dei valori limite dell'indice di prestazione energetica e quelle dei valori limite della trasmittanza termica (che è stata sostituita e che ha effetto retroattivo); la scheda informativa per gli interventi e i valori minimi dei coefficienti di prestazione delle pompe di calore.

