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La casa nella Finanziaria 2008

Sconto Ici, agevolazioni per ristrutturazioni e mutui, detrazioni Irpef per inquilini e fondo di solidarietà. Vediamo quali sono nel dettaglio le principali novità, in materia di casa, della legge Finanziaria 2008
Miaeconomia
Sconto Ici e mutuo Per i proprietari degli immobili è previsto uno sconto Ici sulla prima casa: all'attuale detrazione di 103,29 euro è possibile sommare un'altra detrazione Irpef che equivale all'1,33 per mille del valore catastale dell'immobile (ovvero pari al 30% dell'aliquota base dell'ICI) e non può superare i 200euro. Lo sconto complessivo avrà quindi un tetto di 303,29 euro l'anno per contribuente. In pratica, si calcola che circa il 40% dei proprietari di casa in Italia non pagheranno nulla per questa imposta. Sono escluse dallo sconto ICI solo le ville e i castelli. Ristrutturazioni e bonus energia A favore dei proprietari, inoltre, sono stati prorogati al 2008 gli incentivi per le ristrutturazioni edilizie e gli interventi di efficienza energetica. Per quanto riguarda i primi, confermata la detrazione Irpef del 36% sulle spese effettuate; per l'installazione di pannelli solari e nuove caldaie anche nel 2008 è possibile beneficiare della detrazione Irpef del 55%. Inoltre per sostituire le finestre non è più necessaria la certificazione energetica dell'edificio, obbligatoria per gli altri interventi. Agevolazioni sugli affitti Meno Irpef anche per gli inquilini, ma solo quelli con contratto di affitto regolarmente registrato, che può essere indicato nella dichiarazione dei redditi o comunicato al sostituto d'imposta, cioè i soggetti come datore di lavoro o ente di previdenza che per legge sostituiscono in tutto o in parte il contribuente nei rapporti col fisco, trattenendo le tasse relative a compensi, salari, pensioni e versandole in un secondo momento allo Stato. Detrazione IRPEF per gli inquilini con reddito fino a 30.000 euro Una detrazione annuale di 300 euro per chi ha redditi fino a 15.500 euro e di 150 per coloro che hanno un reddito compreso tra 15.494 e 30.987 euro all'anno viene introdotta per aiutare gli inquilini, ovviamente in possesso di contratti di locazione registrati. Le stesse somme verranno corrisposte agli affittuari incapienti o con redditi così bassi da non essere tenuti a pagare l'IRPEF. Incentivo di circa 1.000 euro per i giovani che vanno a vivere in affitto Viene introdotta una detrazione di circa 1.000 euro per i giovani tra i 20 e i 30 anni che vanno a vivere in affitto e hanno un reddito fino 15.494 euro all'anno, detrazione che diventa di 500 euro se il reddito è tra 15.494 e 30.987 euro all'anno. Confermate le detrazioni del 19% sugli affitti previste dalla Finanziaria 2007 per i giovani universitari che studiano fuori sede. Per gli universitari fuori sede con contratto registrato, invece, la detrazione Irpef è pari al 19% Mutui per la casa, aumentano le detrazioni e nasce un fondo di solidarietà I proprietari possono beneficiare anche di un aumento del 10% delle agevolazioni sul mutuo: sono previsti infatti sconti sull'Irpef del 19% degli interessi passivi del mutuo fino a 4000 euro l'anno. Viene inoltre creato un fondo di solidarietà per sostenere le famiglie che a causa dell'aumento dei tassi di interesse hanno difficoltà a pagare continuativamente le rate: la norma prevede che lo Stato intervenga accollandosi gli interessi che scattano in caso sospensione o ritardo del pagamento delle rate, fino ad un totale massimo di 18 mesi. Sgravi del 55% sugli interventi di ristrutturazione energetica degli edifici Per tutelare l'ambiente, per consentire ai cittadini di conseguire risparmi tangibili in bolletta e allo stesso tempo di pagare meno tasse, sono previsti sgravi del 55% fino a un massimo di 60 mila euro sulle spese sostenute per cambiare gli infissi e isolare le pareti (allo scopo di ridurre le dispersioni termiche) e per installare pannelli solari (allo scopo di riscaldare l'acqua). Stanziati 550 milioni per l'edilizia residenziale pubblica Un programma straordinario di edilizia residenziale pubblica, in attuazione della legge 9/2007, è finanziato nel decreto legge con 550 milioni. Il piano è finalizzato a garantire il passaggio da casa a casa per le categorie sociali più deboli e ad ampliare l'offerta di alloggi a canone sociale. Si prevedono, tra l'altro, il recupero e la ristrutturazione nelle grandi aree urbane di 20.000 alloggi appartenenti al patrimonio pubblico. Con 150 milioni la creazione di 8.000 nuovi alloggi a canone sostenibile Attraverso la costituzione di una società di scopo saranno promossi interventi di recupero, acquisizione e realizzazione di alloggi sociali a canone sostenibile. Uno stanziamento di 150 milioni euro per valorizzare il patrimonio del demanio e mettere a disposizione almeno 8.000 alloggi all'anno nei prossimi dieci anni.
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