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La casa per la vacanza
In tempi di consumi accorti la casa vacanza rappresenta una soluzione ideale per contenere i costi delle ferie, a cui gli italiani non rinunciano. Vediamo insieme quanto costa prendere in affitto un appartamento e quanto, invece, investire sul mattone anche oltre confine
04 giugno 2009
Si avvicina l'estate e si comincia a pensare a dove trascorrere i tanto sognati giorni di relax. Ma la crisi economica condiziona pesantemente le scelte da fare in materia di vacanze. Accantonata, cosi', la canonica settimana in un albergo, magari dotato di animazione e mini club per bambini, ci si orienta su di un'altra soluzione molto gettonata dalle famiglie e dai gruppi di amici: prendere in affitto un appartamento o una villetta per trascorrere alcuni giorni del proprio tempo libero in una bella localita' di mare, montagna o collina, ma anche nelle numerose citta' d'arte di cui e' ricco il nostro Paese.
Conti alla mano, un appartamento con 4 posti letto (generalmente 2 locali piu' servizi) costa mediamente 750 euro a settimana, circa 25 euro a persona al giorno. Ma nel mese di agosto i prezzi lievitano ulteriormente di un altro 25-30%.
Una scelta, quella dell'affitto, che alla fine non risulta quindi cosi' tanto economica. Quest'anno, infatti, i prezzi delle locazioni per le case vacanze, seppur moderatamente, saranno in crescita.
Che fare allora per godersi qualche giorno al sole? Chi se lo puo' permettere compra una seconda casa, un acquisto che non sembra passare mai di moda. Anche perché questa tempesta finanziaria potrebbe aprire interessanti opportunita' di investimento nel mondo immobiliare.
Le prospettive maggiori sono infatti legate alle case per le vacanze, dal momento che i prezzi delle compravendite sono in genere ormai lontani dagli eccessi raggiunti negli anni scorsi. Una congiuntura economica che invoglia, quindi, a investire nella casa coloro che avrebbero voluto farlo negli scorsi anni, ma che erano scoraggiati da prezzi spesso esagerati. Si tratta, soprattutto, di famiglie residenti in aree metropolitane con figli.
In quali aree concentrare la ricerca? Secondo quanto emerge da una ricerca del portale Casa.it per il periodo giugno-agosto 2009, la Toscana resta la meta preferita, seguita dalla Liguria e dall'Emilia Romagna che sopravanza la Sardegna. Il sito Immobiliare.it, da parte sua, evidenzia anche una crescita di Puglia, con il Gargano (+17%) e il Salento (+13%). Bene anche la Sicilia, con Messina, Catania e Siracusa e tutta la costa Orientale (con aumenti che variano dal +9% al +11%). Mentre calano le Cinque Terre (-5%) e la Costa Smeralda (-4%)
Capitolo a parte per i prezzi. I costi al metro quadro variano dai 1.410 euro della Basilicata (Metaponto) ai 5.170 euro della Liguria (Cinque terre). Ci vogliono, invece, 3.850 euro per acquistare un metro quadrato in Versilia e 2.970 euro per diventarne proprietari sulla Riviera Romagnola. Piu' economica la costa marchigiana (2.710 /mq nella Riviera del Conero) e quella calabrese (1.450 euro in Costa degli Dei e 1.600 euro in Costa Viola).
Eppure la crisi un'altra chance la concede a chi decidesse di investire sul mattone: basta rivolgere lo sguardo verso gli Stati Uniti, dove - complice il volo dell'euro sul dollaro - negli ultimi anni si sono quadruplicate le richieste di acquisto.
Secondo Scenari immobiliari il numero degli investimenti effettuati dalle famiglie italiane negli Usa e' passato dal 7% del 2004 al 28% previsto in proiezione quest'anno, pari a circa 7.500 acquisti (nel 2008 la quota era stata del 25%).
Tra le localita' turistiche americane che promettono buoni affari ci sono Miami, dove i prezzi hanno registrato un calo medio del 35%, con punte fino al 50%, e le principali localita' della costa Ovest, come Santa Monica e Malibu, dove la flessione si aggira intorno al 30%.

