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Usa, Goldman Sachs vede recessione nel secondo e terzo trimestre
10 gennaio 2008
Vi sarà recessione negli Stati Uniti nel secondo e nel terzo trimestre del 2008 e la Fed sarà costretta a ridurre i tassi di interese al 2,5% entro la fine dell'anno. E' quanto prevedono gli analisti di Goldman Sachs che pronosticano un taglio di mezzo punto al 3,75% già in occasione del meeting del Fomc del 29-30 gennaio.
Per l'intero anno, la crescita del Pil Usa sarà dello 0,8% contro l'1,8% delle stime precedenti. Gli analisti di Goldman Sachs ritengono che il contagio della crisi del comparto immobiliare alle piazze finanziarie e al mercato del lavoro continuerà dunque per buona parte del 2008 salvo attenuarsi verso la fine dell'anno quando la crescita tornerà positiva.
Segnali preoccupanti sono già giunti nei giorni scorsi quando l'Ism manifatturiero è sceso in pieno territorio di contrazione economica a quota 47,7 punti, mentre venerdì il dato sull'occupazione relativo a dicembre è andato peggio di ogni previsione: a fronte della creazione di soli 18 mila posti, un'inezia per un paese come gli Stati Uniti, il tasso di disoccupazione è balzato al 5% dal 4,7% di novembre.

