M.O.: Bush chiede a Olmert negoziati e immediati
10 gennaio 2008
messaggio promozionale
Il presidente americano George Bush ha chiesto al primo ministro israeliano , Ehud Olmert, e al presidente palestinese, Mahmoud Abbas, l'apertura di negoziati "seri e immediati". "Un accordo di pace deve e può avvenire entro la fine di quest'anno", ha detto Bush ai giornalisti, riassumendo il senso del suo primo viaggio ufficiale in israele e nei Territori.
"L'occupazione iniziata nel 1967 deve cessare -ha detto il capo della Casa Bianca- l'accordo deve stabilire la Palestina come patria dei palestinesi e deve assicurare che Israele abbia confini sicuri, riconoscibili e difendibili, con una Palestina sovrana, indipendente e contigua".
Bush ha però aggiunto di non aspettarsi un ritiro israeliano da tutti i territori occupati, ma un accordo che comprenda alcuni aggiustamenti. "Il territorio è una questione sulla quale devono decidere le due parti- ha dichiarato- ogni accordo di pace richiederà aggiustamenti concordati lungo le linee dell'armistizio del 1949 che tengano conto delle realtà esistenti e della continuità territoriale per i palestinesi".
Quanto a Gerusalemme, il presidente americano non si è voluto sbilanciare, esortando le parti a lavorare su questa"difficile questione". "Entrambe le parti hanno profonde preoccupazioni politiche e religiose", ha commentato.

