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La banca è sempre più online
Cresce il numero degli italiani che utilizzano Internet, il telefono o il cellulare per le operazioni bancarie. I bonifici, il pagamento di tasse e bollette, le ricariche del cellulare e la consultazione dell'estratto sono le operazioni più cliccate. Lo rivela il rapporto dell'Abi
08 gennaio 2009
Home banking, mon amour. Non ci sono dubbi secondo il quinto rapporto "La multicanalità delle banche" condotto dall'Osservatorio e-Committee dell'Abi. Internet, Phone e Mobile banking sono un'opportunità che piace ai correntisti italiani, tanto che usano Internet, il telefono o il cellulare per le operazioni di tutti i giorni oltre 13,4 milioni. Un dato in aumento del 16% rispetto al 2006.
Questi canali alternativi allo sportello tradizionale consentono infatti di effettuare bonifici, il pagamento di tasse e bollette, la ricarica del cellulare, la compravendita di titoli o anche solo consultare il proprio estratto conto il tutto comodamente seduti alla scrivania e senza file allo sportello.
I numeri più delle parole. Secondo il rapporto dell'Osservatorio e-Committee, è abilitato a queste funzioni più di un conto corrente su tre (il 43%), mentre questi conti sono effettivamente attivi ed utilizzati più di una volta alla settimana nel 70% dei casi, quasi il doppio rispetto al 2006 (9,4 milioni contro 6,7 milioni, + 40%).
Va, comunque, detto che qualche preferenza gli italiani ce l'hanno. È, infatti, l'Internet banking lo strumento più utilizzato quanto si tratta di multicanalità: quasi 12,2 milioni di conti correnti sono abilitati ad operare online (il 39% del totale dei conti correnti delle famiglie), con un incremento del 17% rispetto al 2006.
La consultazione dell'estratto conto risulta invece l'operazione più cliccata con una media di oltre due volte a settimana e oltre un miliardo di informazioni su saldo, movimenti e condizioni di conto corrente richieste alle banche, contro i 462 milioni dell'anno passato.
Al secondo posto si confermano i bonifici: nel 2007 ne sono stati fatti 42 milioni via Internet, pari al 35% del totale, per un valore complessivo di oltre 82 miliardi di euro (contro i 19 milioni, pari ad un quarto del totale, per un valore complessivo di oltre 30 miliardi di euro del 2006).
Capitolo a parte per i pagamenti. Quelli online sono cresciuti di oltre quattro volte rispetto al 2006, con oltre 22 milioni di operazioni pari al 12% del totale. Il pagamento delle tasse con F24 (oltre 14 milioni contro 1,6 milioni del 2006), i pagamenti Riba per le bollette (oltre 6 milioni contro 721 mila) e le ricariche del cellulare (oltre 14 milioni contro quasi 11 milioni) si confermano le operazioni più effettuate.
Dati inferiori, ma comunque in aumento quelli registrati dal Phone banking: sono 9,7 milioni le famiglie che operano al telefono, pari al 31% del totale dei conti correnti e con un incremento del 6% rispetto al 2006. Nella gran parte dei casi il cliente chiede informazioni sul proprio conto corrente (oltre 17 milioni di richieste) o sull'attività di trading (circa 4 milioni di richieste). Complessivamente gli italiani utilizzano il Phone Banking 17 volte l'anno, con una media di circa un contatto al mese. Nel 2007, hanno fatto circa un milione di operazioni in borsa, 727 mila delle quali solo sul mercato azionario italiano, per un valore complessivo di quasi 6 miliardi di euro, in linea con il 2006.
Infine, sempre al telefono, ma questa volta a quello portatile, gli italiani richiedono informazioni (circa 15 milioni, quasi 250mila delle quali relative alle operazioni di trading) e attivano servizi "di allerta" (oltre 9 milioni). Le ricariche telefoniche (1,2 milioni) e i bonifici (120 mila) sono le operazioni effettuate più spesso col cellulare. Nel 2007 i conti attivi erano 1,1 milioni, in linea con il 2006, mentre i conti abilitati ammontavano a 5,1 milioni, pari al 17% del totale dei conti correnti delle famiglie.

