messaggio promozionale
Le agevolazioni fiscali per gli iscritti ai fondi pensione
--
22 novembre 2006
Per incentivare l'adesione ai fondi pensione il legislatore ha previsto dal 1° gennaio 2001 un'agevolazione fiscale a favore dei soggetti che decidono di scegliere ed optano per la previdenza complementare.
Il lavoratore dipendente
Dal 1° gennaio 2001 sono deducibili i contributi versati, fino al 12% del reddito da lavoro dipendente, per un massimo di 5.165 euro. Il versamento dovrà essere obbligatoriamente veicolato al fondo chiuso della propria categoria e il contributo dovrà comprendere una quota del Tfr almeno pari alla metà del versamento totale.
Il lavoratore autonomo ed il libero professionista
Dal 1° gennaio 2001 sono deducibili i contributi versati dai lavoratori autonomi e dai liberi professionisti per un importo che non superi il 12% del reddito da impresa o da lavoro autonomo ed un massimo di 5.165 euro. Nessun vincolo dato per il Tfr dato che né lavoratori autonomi ne professionisti lo versano.
Soci di cooperative di produzione e lavoro
Dal 1° gennaio 2001 sono deducibili i contributi versati dai soci lavoratori di coopertative di produzione e lavoro, fino al 12% dell'imponibile utilizzato per il calcolo della contribuzione previdenziale obbligatoria e un tetto massimo di 5.165 euro.
Aziende
I contributi versati dal datore di lavoro al Fondo pensione non sono assogettati ai contributi sociali obbligatori per legge ma sostituiti da un contributo di solidarietà pari al 10%. I contributi versati a favore dei lavoratori dipendenti e i Tfr saranno deducibili dal reddito d'impresa e beneficieranno dello scudo fiscale del 36% sul relativo versamento corrispondente all'aliquota dell'Irpeg. Per le imprese sarà gradualmente abolita la contribuzione dello 0,2% sulle retribuzioni destinata ai fondi di garanzia Inps.