messaggio promozionale

Le altre coperture

--
MSN
Davanti ad un sistema pubblico che in passato arrivava a garantire fino all'80% dell'ultima retribuzione e che in un futuro assai prossimo probabilmente non coprirà nemmeno il 50% l'unica soluzione sembra essere quella della previdenza complementare. Alla percentuale che manca si dovrà sopperire con i fondi pensione e la previdenza individuale, gli altri due pilastri del sistema previdenziale.
Fondi comuni
Oltre ai Fip ( Forma Individuale di Previdenza) anche alcuni tipi di investimenti mobiliari come i fondi comuni, se gestiti professionalmente possono garantire una copertura di tipo previdenziale. Un fondo comune è costituito da un insieme molto ampio di investitori che versano denaro in una sorta di cassa comune. Il Gestore del fondo, deciderà su cosa investire il capitale versato, rispettando le regole imposte dallo statuto. I costi sostenuti da chi entra in un fondo comune di investimento sono rappresentati dalla commissione di ingresso che si paga al primo versamento, la commissione di gestione che viene pagata annualmente dal partecipante alla società di gestione e l'extra commissione di performance, per quei fondi che prevedono il pagamento di un premio al superamento dei target di obiettivo prefissati. Tra le principali categorie di fondi di investimento troviamo gli azionari, fondi che investono prevalentemente in azioni e obbligazioni convertibili, gli obbligazionari che investono prevalentemente in obbligazioni ordinarie e titoli di stato e infine i bilanciati, che mischiano le diverse forme di investimento con prestazioni intermedie.
Pic e Pac
L'acquisto delle quote di un fondo comune può avvenire con diverse modalità: o mediante un versamento in unica soluzione (PIC o piano di investimento del capitale) oppure attraverso un piano di accumulo (PAC) per chi desidera investire poco alla volta. Attraverso il versamento in un'unica soluzione l'acquisto di quote avviene, tramite una sola operazione. L'ammontare investito deve essere almeno pari al minimo richiesto dal regolamento di gestione e indicato nel prospetto informativo. Mentre attraverso il piano di accumulo (PAC) il sottoscrittore ripartisce nel tempo l'investimento attraverso una serie di versamenti periodici di identico importo (escluso il primo). Il piano di accumulo può essere sospeso o estinto in qualsiasi momento, ma l'estinzione anticipata comporta spesso degli oneri da parte del cliente.
Polizze Vita
Oltre ai programmi di accumulazione di capitale la previdenza integrativa può esercitarsi anche nella forme di polizze vita. Attraverso queste polizze, offerte sul mercato dalle compagnie di assicurazioni e dalle banche, l'assicurato versa una somma periodica sotto forma di premio con l'obiettivo di assicurarsi un capitale o una rendita vitalizia integrativa della pensione. Uno strumento molto utilizzato, quindi, per costituirsi la propria pensione e permettere così una copertura quasi totale sull'ultima retribuzione. Chiunque può sottoscrivere queste polizze anche se non lavora e non versa contributi.
I tipi più diffusi di polizze vita sono:polizza capitale differito: pagabile ad una data certa e determinata;polizza capitale differito con contro-assicurazione: in caso di morte dell'assicurato viene corrisposta al beneficiario una somma pari all'ammontare dei premi pagati dedotte le spese;rendita vitalizia immediata: immediatamente pagabile in rate annuali, semestrali, trimestrali o mensili posticipate, fino alla morte dell'assicurato. Tale polizza é a premio unico perché la prima rata è pagabile successivamente alla stipula del contratto;Rtendita vitalizia differita rendita pagabile a partire da una epoca determinata fino alla morte dell'assicurato.
Polizze in caso di morte
Con questo tipo di polizze l'assicuratore paga ai beneficiari un capitale in caso di decesso. Tra le assicurazioni troviamo:la polizza temporanea in caso di morte a capitale costante: che garantisce un capitale pagabile alla morte dell'assicurato, purché questa avvenga entro una data prestabilita. Nel caso l'assicurato sia ancora in vita alla data di scadenza l'operazione si estingue e il premio corrisposto rimane alla compagnia;polizza temporanea in caso di morte a capitale decrescente: questa polizza garantisce un capitale variabile alla morte dell'assicurato, decrescente in funzione dell'epoca del decesso e in relazione alla maggior probabilità di accanimento del sinistro. La variabilità viene stabilita in finzione degli anni trascorsi dalla decorrenza del contratto fino al momento della morte in modo tale che alla scadenza il capitale sia pari a zero;a vita intera: garantisce la corresponsione di un capitale pagabile alla morte dell'assicurato in qualsiasi momento essa avvenga. Il premio può essere vitalizio pagato fino a che l'assicurato è in vita, temporaneo per una durata prestabilita o unico pagato in una unica soluzione.
Assicurazioni miste
Tali polizze sono comunemente di due tipi. Semplice che garantisce un capitale pagabile ad una determinata data quando l'assicurato sia in vita o alla morte del medesimo quando essa avvenga prima di tale data. Possono essere a premio annuo o unico. L'assicurazione mista a termine fisso invece garantisce un capitale pagabile ad una data indipendentemente dalla sopravvivenza o meno dell'assicurato a premio unico o annuo. In questo ultimo caso l'alea del contratto dipende dal fatto che il pagamento dei premi può cessare prima della scadenza per sopravvenuta morte dell'assicurato.
Polizze assicurative ad alto contenuto finanziario
Infine esiste una categoria di polizze che non possono essere definite tradizionali in quanto presentano alti contenuti finanziari: sono le polizze index-linked e unit linked:le polizze index-linked sono prodotti assicurativi vita a contenuto finanziario, le cui prestazioni sono collegate all'andamento di un valore di riferimento, come ad esempio un paniere di titoli, indici azionari, inflazione, valute. Tali polizze sono sottoscrivibili per un periodo di tempo limitato. In Italia i rendimenti delle polizze index linked sono state ancorate all'andamento di indici di Borsa, ovvero a panieri di azioni. Normalmente, insieme alla prestazione variabile (azioni), sono normalmente offerte garanzie minime di rendimento o la conservazione del capitale iniziale. Le prestazioni sono normalmente previste a scadenza sebbene esistano prestazioni anticipate nei casi di morte o riscatto. Dal lato dell'investitore questo strumento consente di ottenere prodotti ritagliati ai diversi profili di rischio-rendimento, rendimenti più elevati al verificarsi di determinati andamenti di mercato. L'assicuratore invece, dal canto suo trasferisce totalmente all'assicurato il rischio di investimento, investendo in titoli il premio versato da quest'ultimo, al netto dei costi di distribuzione e della eventuale componente assicurativa complementarenelle polizze unit linked, invece la performance finanziaria è agganciata all'andamento di fondi d'investimento interni appositamente costituiti dall'impresa d'assicurazione. Le prestazioni, così come i premi versati, sono, di norma, espresse in quote del fondo d'investimento. Spesso è consentito al sottoscrittore di scegliere il fondo a cui agganciare la prestazione. Si tratta in breve di polizze vita nelle quali le prestazioni sono collegate al valore di alcune "unità di conto" chiamate quote. I premi versati dal contraente acquistano parti di specifiche attività che possono essere fondi comuni di investimento o Sicav (Società d'investimento a capitale variabile). Esistono sul mercato polizze con durata prefissata e polizze cosiddette a vita intera, che durano finché l'assicurato é in vita e dalle quali si esce per riscatto totale (disinvestimento di tutte le quote) e per decesso dell'assicurato